Massaggio metamorfico


Un trattamento delicato che lavora sulla forza vitale.
Non interviene per correggere o aggiustare: crea lo spazio perché l'energia naturale possa fluire più liberamente.
⬤ Cos'è
La forza vitale e il periodo prenatale
Il Massaggio Metamorfico nasce dall'intuizione di Robert St. John, fisioterapista inglese, e viene sviluppato da Gaston Saint-Pierre, che ne formalizza la filosofia: non è il terapeuta a operare il cambiamento, ma la forza vitale della persona.
L'idea di base è semplice e potente:
lungo il bordo interno del piede è riflessa la colonna vertebrale.
E lungo la colonna vertebrale passa il sistema nervoso centrale, che ha registrato il percorso dei nove mesi nel grembo materno — dalle prime settimane di vita fino alla nascita.
Il tocco lento, leggero e ritmico lungo questa linea invia un segnale di sicurezza al sistema nervoso. Non forza, non stimola in modo invasivo: crea un dialogo silenzioso con la tua struttura più profonda.
⬤ A chi si rivolge
Per chi è questo trattamento
Il Massaggio Metamorfico si rivolge a chiunque stia attraversando un momento di transizione o desideri uno spazio di pausa e riconnessione con se stesso.
È particolarmente indicato per:
• Neomamme e neonati: il trattamento supporta la regolazione del sistema nervoso del bambino e favorisce il benessere della mamma nel periodo post-partum
• Chi vive periodi di cambiamento: lavorativo, relazionale, emotivo
• Chi desidera un supporto per il benessere generale in momenti di stress prolungato
• Chi soffre di tensioni croniche, difficoltà di sonno o sensazione di blocco
Non esistono controindicazioni particolari.
Il trattamento è adatto a tutte le età, dalla prima infanzia all'età adulta.
⬤ Come si svolge
La seduta: cosa aspettarsi
La seduta si svolge in un ambiente tranquillo, con musica delicata in sottofondo. Il trattamento è completamente non invasivo: non richiede la rimozione dei vestiti, non prevede pressioni forti, non lascia effetti collaterali.
I piedi
Il trattamento parte sempre dai piedi. Il tocco segue il bordo interno, dall'alluce al tallone, con movimenti lenti e ripetuti. Questa è la parte centrale di ogni seduta.
Le mani
Quando il bambino o il paziente è sufficientemente rilassato, il trattamento può estendersi al bordo del pollice, che riflette la stessa mappa prenatale.
La testa
Se le condizioni lo permettono, si lavora anche sulla sommità del cranio, dal vertice verso la nuca. Mai con pressione: solo una presenza delicata.
Durata
Circa 45–60 minuti per gli adulti. 20–30 minuti per i neonati, adattandosi ai tempi del bambino.
⬤ Frequenza
Quanto spesso?
Per i neonati o i bambini pochi minuti al giorno, praticati con costanza, possono fare la differenza.
Per i percorsi adulti, valutiamo insieme il ritmo più adatto.
• Un ciclo di 3 sedute è un ottimo punto di partenza per sperimentare il trattamento
• Per i neonati: quotidianamente, anche per soli 10–15 minuti, da parte di un genitore
• Non esiste un limite di sedute: il trattamento può essere praticato indefinitamente